“E sono arrivato a questa conclusione: l’unica ragione per cui non mi sento normale è perché nessuno mi considera normale” August Pullman è un bambino di dieci anni come tanti: mangia il gelato, va in bicicletta e passa i pomeriggi a giocare a palla e ai videogiochi. Eppure nelle sue parole si sente un dolore
Tra i grandi eventi sportivi di portata mondiale i più celebri sono di certo le Olimpiadi. Attese con trepidanza ogni quattro anni, riescono a suscitare l’interesse di un pubblico ampissimo, proveniente da ogni parte del globo. Ad accomunare le Olimpiadi ad altri giochi – oltre che ovviamente il ruolo primario dello sport – c’è anche
L’evasione fiscale è una delle principali piaghe che affligge l’economia italiana ormai da molti anni. Spesso quando la politica cerca di fare cassa, nomina la lotta all’evasione fiscale come possibile soluzione. Questo perché in Italia i debiti fiscali dei contribuenti, cioè i mancati introiti per lo Stato, dal 2000 al 2020 ammontano a circa €930 miliardi. Una
ARTICOLO DI MATTEO MASCIOLI PER IL LICEO KANT DI ROMA «Mi toglieva i pantaloncini e le mutande, io mi dimenavo perché non volevo. Ma non riuscivo a contrastarlo completamente perché non mi sentivo bene» queste le parole di Silvia, 19enne survivor, vittima di stupro di gruppo da parte del figlio del leader Ms5, Ciro
La frenesia del digitale Lo streaming sta dilagando, sia in virtù dei provvedimenti a contenimento del CoViD-19, sia per l’inarrestabile digitalizzazione del nostro tempo. Netflix, Amazon, Disney, Hulu, Chili, Sky, Infinity, HBO, Sling, Crackle: la lista delle nuove piattaforme è infinita. Ormai tutti i grandi gruppi del prodotto audiovisivo sono disposti a investire ingenti capitali
Negli anni ’80 cresce esponenzialmente la produzione di un genere destinato a segnare l’universo del cinema: i film musicali dedicati alla danza. Il ballo – presente in variabile quantità – diventa in questi casi l’essenza del racconto, il fulcro attorno a cui ruota la trama e il filo conduttore delle dinamiche che legano i personaggi.
L’uomo, per vivere, ha bisogno di storie. È un’insopprimibile esigenza, quella di tradurre l’universo interiore in forme d’arte – pittura, letteratura, e soprattutto cinema e tv – che consentano la narrazione. Una spinta talmente forte da indurre ad applicare schemi narrativi alla nostra stessa realtà. Così, che si tratti di fiction o di non-fiction, queste
Il 26 Aprile sono stati riaperti al pubblico cinema, teatri, sale concerto e live club. Sia chiaro, solo in zona gialla, ma è pur sempre un passo in avanti. L’ultima riunione del consiglio dei ministri ha acconsentito per una capienza-limite del 50%, per un’affluenza massima di 500 persone al chiuso e di 1000 persone all’aperto.