Autore: Siamozeta

  • Un altro giro, la follia come superamento delle gabbie moralistiche

    Frammenti di autore “Cos’è la giovinezza? Un sogno. Cos’è l’amore? Il contenuto del sogno.” Søren Kierkegaard, filosofo (1813-1855) Un’ode a Kierkegaard Si apre su queste note, l’ultimo lungometraggio di Thomas Vinterberg: un elogio alla vita e al dispiegamento della sua potenza, sognando, a sottrazione delle numerose gabbie sociali nelle quali ci ritroviamo rinchiusi ad annaspare.…

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  • WONDER: la gentilezza dell’essere diversi

    “E sono arrivato a questa conclusione: l’unica ragione per cui non mi sento normale è perché nessuno mi considera normale” August Pullman è un bambino di dieci anni come tanti: mangia il gelato, va in bicicletta e passa i pomeriggi a giocare a palla e ai videogiochi. Eppure nelle sue parole si sente un dolore…

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  • Streaming, Social, Covid: l’industria musicale nascosta dietro il tasto “play”

    Nel corso degli ultimi anni l’universo musicale è notevolmente mutato. L’immagine romantica -e anche nostalgica- di un artista esclusivo che imbraccia la chitarra in una venue ristretta, davanti a pochi fedeli seguaci, può ancora risultare attuale, ma non è più l’unica verità. La musica, ora, si è fatta business. Un’industria, una macchina enorme e complessa…

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  • Paranoia Agent, la solitudine della mente gioca sempre brutti scherzi

    Frammenti d’autore Satoshi Kon è uno dei registi più importanti del Sol Levante, nel competitivo mercato occidentale infatti, “Perfect Blue” è un’opera pionieristica soprattutto perché mai un autore d’anime era riuscito a compiere una riflessione così profonda su individualismo, sulla società dello spettacolo e la sua atomizzazione. “Paranoia Agent” non è altro che il coronamento…

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  • Inni olimpici: quando lo sport diventa musica

    Tra i grandi eventi sportivi di portata mondiale i più celebri sono di certo le Olimpiadi. Attese con trepidanza ogni quattro anni, riescono a suscitare l’interesse di un pubblico ampissimo, proveniente da ogni parte del globo. Ad accomunare le Olimpiadi ad altri giochi – oltre che ovviamente il ruolo primario dello sport – c’è anche…

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  • Di survivor ritenute “colpevoli”, victim blaming e cultura dello stupro

    ARTICOLO DI MATTEO MASCIOLI PER IL LICEO KANT DI ROMA   «Mi toglieva i pantaloncini e le mutande, io mi dimenavo perché non volevo. Ma non riuscivo a contrastarlo completamente perché non mi sentivo bene» queste le parole di Silvia, 19enne survivor, vittima di stupro di gruppo da parte del figlio del leader Ms5, Ciro…

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  • MUBI, finzione e innovazione al servizio dello streaming

    La frenesia del digitale Lo streaming sta dilagando, sia in virtù dei provvedimenti a contenimento del CoViD-19, sia per l’inarrestabile digitalizzazione del nostro tempo. Netflix, Amazon, Disney, Hulu, Chili, Sky, Infinity, HBO, Sling, Crackle: la lista delle nuove piattaforme è infinita. Ormai tutti i grandi gruppi del prodotto audiovisivo sono disposti a investire ingenti capitali…

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  • A passo di danza: ballo e libertà nel cinema anni ’80

    Negli anni ’80 cresce esponenzialmente la produzione di un genere destinato a segnare l’universo del cinema: i film musicali dedicati alla danza. Il ballo – presente in variabile quantità – diventa in questi casi l’essenza del racconto, il fulcro attorno a cui ruota la trama e il filo conduttore delle dinamiche che legano i personaggi.…

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  • Rough Heroes: cattivi ragazzi su piccoli schermi

    L’uomo, per vivere, ha bisogno di storie. È un’insopprimibile esigenza, quella di tradurre l’universo interiore in forme d’arte – pittura, letteratura, e soprattutto cinema e tv – che consentano la narrazione. Una spinta talmente forte da indurre ad applicare schemi narrativi alla nostra stessa realtà. Così, che si tratti di fiction o di non-fiction, queste…

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  • I cinema sono aperti, ora bisogna riportare gli spettatori

    Il 26 Aprile sono stati riaperti al pubblico cinema, teatri, sale concerto e live club. Sia chiaro, solo in zona gialla, ma è pur sempre un passo in avanti. L’ultima riunione del consiglio dei ministri ha acconsentito per una capienza-limite del 50%, per un’affluenza massima di 500 persone al chiuso e di 1000 persone all’aperto.…

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